Basta essere se stessi?

 

Il protagonista della storia è “se stessi”. Il racconto propone molti personaggi, ognuno con un comportamento ben definito. Solo due protagonisti della storia hanno però un’identità: Gedeone, il gigante buono che vuole cambiare, non si accetta così com’è perché gli altri non lo accettano. Non tutti però, i bambini lo amano, ma per lui non è abbastanza, non è accettato da tutti. Gedeone vuole cambiare. L’altro personaggio è il Signore del Vento, che gli offre l’opportunità di cambiare e di valutare se “non essere se stessi” porta davvero vantaggio. Gli altri protagonisti, comunque importanti, non hanno un’identità: sono i bambini, la gente del villaggio.


Si propone di drammatizzare il racconto assegnando a ciascun bambino un ruolo. Si organizza la drammatizzazione scandendo i seguenti momenti della storia:

  • la frustrazione della non completa accettazione (da parte della gente);
  • il motivo della non accettazione: la diversità;
  • il successivo desiderio di cambiamento;
  • la soddisfazione momentanea dovuta dall’accettazione da parte di chi prima, invece, derideva Gedeone (la gente);
  • l’accettazione da parte della gente che avviene solo per timore;
  • mettere in evidenzia il risvolto negativo dovuto al cambiamento: non essere più se stessi vuol dire non essere più riconosciuto da chi prima accettava Gedeone (i bambini);
  • il desiderio di ritornare se stessi, con i vantaggi e gli svantaggi che questo comporta;

Le fasi della storia sopra suggerite vogliono essere solo una traccia. Importante è cogliere, dopo aver letto la storia, quali sono le parti che più hanno colpito o che sono state, di contro, rifiutate e quindi non menzionate. In questo caso conviene tenere conto delle indicazioni che vengono date o non date dai bambini.
Dopo la drammatizzazione, prevediamo un momento di condivisione per raccogliere le reazioni.