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Il protagonista della storia è il desiderio di felicità. Alessia è una bambina fortunata, vive in una bella casa, i suoi genitori le vogliono bene ma le manca qualcosa per essere felice. Sembra una bambina capricciosa. Può darsi, sicuramente è una bambina in ricerca.
Ripercorrendo insieme il racconto, proponiamo di disegnare le parti della storia che ci hanno maggiormente colpito. Se necessario suggeriamo di disegnare il giardino, che potrebbe diventare lo sfondo di un cartellone, l’angolo dei saggi, poi gli alberi che via via vengono piantati indicando la stagione in cui portano frutto. Infine disegniamo l’albero polifrutto.
L’albero polifrutto è un’esperienza negativa per Alessia. Portava con sé tante aspettative e invece si è rivelato una delusione. Poteva soddisfare tutti i desideri ed invece non ne soddisfa nessuno. Ma l’albero polifrutto è davvero un albero inutile?
Ritagliamo
gli alberi disegnati precedentemente e come ha fatto Alessia alla fine,
“piantiamoli” nuovamente nel giardino incollandoli sul cartellone.
Mettiamoli in ordine in modo che si evidenzi e si condivida insieme
quali sono i primi frutti che possono essere raccolti e in quale
stagione.
L’albero polifrutto verrà incollato nell’angolo dei
saggi, l’angolo del giardino che ne è memoria delle esperienze belle e
brutte.
Se cerchi la felicità, non la troverai. Predisponiti ad accoglierla ed arriverà.