L’aggressività risolve i problemi?

 

Il protagonista della storia è l’attenzione. Il nonno del re deve risolvere un grosso problema. Un drago minaccia il suo popolo. Non ci sono alternative, deve trovarlo ed ucciderlo. Ma è davvero la soluzione ai suoi problemi? L’aggressività ci mette sempre al riparo dai pericoli e dalla sopraffazione?
Protagonista della storia è la “ricerca”. Il nonno del re parte per cercare il drago e, una volta trovato capisce che anche lui ha un problema che spera di risolvere distruggendo case e villaggi. Ma i suoi guai, cioè le pulci che si annidano fra le sue scaglie, non se ne vanno. Anzi, i guai aumentano perché ora deve temere per la sua vita: il nonno del re è venuto per ucciderlo.


Proponiamo di drammatizzare la storia cambiando il suo percorso e commentando insieme i possibili finali che troviamo. Ecco alcuni esempi per indirizzare la discussione:

  • Il nonno del re uccide il drago e le pulci decidono di trasferirsi sulla testa del nonno del re;
  • Il drago uccide il nonno del re;
  • Il nonno del re decide di non andare a cercare il drago che, quindi, continua a distruggere case e villaggi


Il nonno del re ha risolto i suoi problemi risolvendo quelli del drago. E’ un personaggio risoluto, si espone in prima persona per fare qualcosa. Non ha paura neppure di mettere in discussione le sue decisioni. Infatti inizialmente voleva uccidere il drago, poi si accorge che non è la soluzione giusta. E’ anche attento ai bisogni e così facendo scopre il vero motivo dell’aggressività del drago le pulci. Inoltre è astuto nel trovare la soluzione del problema. Alla fine ha guadagnato un amico. Insieme tutto è più semplice.