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Chi ti impaurisce, spesso è in difficoltà e non sa come chiederti aiuto.

C'era una volta una principessa che viveva in un castello bellissimo. Aveva più di 300 stanze, nove bagni, tre cucine ed un intero bosco come giardino. Naturalmente non mancava neppure la cantina, con i suoi vini pregiati, e la soffitta piena di cose dimenticate. La principessa non andava mai in soffitta, ma un giorno, non si sa perché, volle salirci e trovò uno strano sacco che saltellava irrequieto. Era un sacco di pulci. Da piccola aveva sentito parlare da suo padre, il re, della leggenda del sacco di pulci, ma credeva che fosse una di quelle storie che si raccontano ai bimbi per farli addormentare la sera. Vicino al sacco c'era una busta ingiallita con stampato sopra il sigillo del re. La principessa era ormai troppo curiosa per non guardare cosa ci fosse dentro e così prese la busta che non aspettava altro di essere aperta. Dentro vi era una pergamena con su scritto uno strano racconto. La principessa si sedette per terra e iniziò a leggere. Al tempo del nonno del re, la foresta era abitata da un feroce drago che di tanto in tanto sfogava la sua rabbia bruciando case e villaggi. “Bisogna fare qualcosa!”, pensò il nonno, e così partì insieme al suo fido cane Snuffo, per fermarlo una volta per tutte. Quando lo trovò ne fu davvero impressionato. Era grosso e molto arrabbiato ma non sembrava particolarmente cattivo, anzi i suoi occhi erano disperati. Che avesse un problema? In effetti la sua corazza era piena di pulci, pulci di drago che lo tormentavano da mattina a sera. Non lo facevano neppure dormire. Il nonno del re era un uomo saggio e decise di liberare il drago dalle pulci.......

Adesso puoi finire tu il racconto. Se vuoi sapere come è finita la mia storia, scrivimi.
Se invece vuoi scoprire se il racconto ha qualcosa da dirti......
Marano, 24 Marzo 2005
Stefano Micocci ©24 Marzo 2005